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V.I.M. S.r.l. Vendita Ingrosso Medicinali è un’azienda che da oltre 50 anni distribuisce farmaci e parafarmaci in tutta Italia. Nata a Matera nel 1962 negli anni '90 attraversa una fase di crescita dinamica, passando da magazzino locale a fornitore presente su gran parte del territorio nazionale, con circa 3200 farmacie servite ad oggi. 

L’azienda ha avuto l’esigenza di allestire e quindi realizzare tutto l’impianto elettrico ed illuminotecnico, progettato dall’Ing. Michele Oldani, di un nuovo magazzino a Cesano Boscone (MI). INELTEC è stata coinvolta ed ha scelto come partner Helvar per quanto riguarda la gestione della luce per soddisfare due esigenze principali di V.I.M.: avere la luce dove serve e quando serve tra gli scaffali al passaggio degli operatori per il prelievo dei farmaci e far sì che la luce artificiale fosse bilanciata nell'arco della giornalista con quella naturale proveniente dai lucernari, per ottenere flessibilità, efficienza e risparmio energetico.

      

Il magazzino è gestito da un unico sistema centralizzato che fa capo a due router che attraverso i bus DALI agiscono direttamente sulle 141 plafoniere LED 962 Hydro di Disano, controllate sempre via DALI, regolandone l’intensità luminosa. Attraverso i sensori di luce Multisensor 312 e presenza High Bay 317 è stato inoltre possibile ottenere una regolazione puntuale delle varie aree, ognuna regolata ad hoc e gestita in modo autonomo in base alle esigenze lavorative da cui è interessata: accensione automatica tra le corsie e luce fissa nei corridoi comuni, bilanciando la luce naturale con quella artificiale.

Tre sono i tipi di sensori utilizzati: i Multisensor 312 sensori di luce interna, i sensori High Bay PIR Detector 317 ideali per edifici dai soffitti alti, come in questo caso, e il sensore luce esterna 329 che regola i livelli di luce all’interno dell’edificio in base alla luce diurna.

Inoltre sulle linee luci esterne già esistenti, Ineltec grazie alla versatilità delle apparecchiature scelte, ha eseguito una integrazione del sistema con programma orario e comando crepuscolare.

Sono presenti nello stabilimento anche due punti di comando manuale collegati al sistema centrale, grazie alle pulsantiere è possibile spegnere o accendere contestualmente tutte le zone dell’impianto, risparmiando tempo ed evitando di lasciare accese delle aree, risparmiando quindi energia. 
  

INELTEC ha seguito V.I.M. in tutte le fasi di sviluppo e implementazione del progetto illuminotecnico, con un sistema di controllo e gestione della luce totalmente calibrato sulle esigenze dell’azienda. Attraverso i sistemi tecnologici forniti è stato possibile dimmerare la luce in modo da salvaguardare le esigenze di comfort visivo dei dipendenti e allo stesso tempo ottenere un elevato risparmio energetico, ottenendo consumi automatici in determinate fasce orarie di lavoro e su ambienti non presidiati, sfruttando così al massimo l’apporto della luce naturale che filtra dall'esterno.  

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Una grande opportunità per le imprese della Basilicata, l’avviso prevede due tipologie di interventi: quelli inerenti l'efficienza energetica, e quelli volti all’installazione di impianti da fonti rinnovabili destinati interamente all’autoconsumo. 

La finalità della misura è quella di agevolare le imprese nella realizzazione, nelle proprie sedi operative, di investimenti finalizzati al miglioramento dell'efficienza energetica anche attraverso l'utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili per la produzione di energia destinata al solo “autoconsumo” con l’obiettivo di promuovere la riduzione dei consumi e delle correlate emissioni inquinanti e climalteranti degli impianti produttivi mediante la razionalizzazione dei cicli produttivi, l'utilizzo efficiente dell'energia e l’integrazione in sito della produzione di energia da fonti rinnovabili.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 29.223.126,00 di cui € 21.900.000,00 a valere sul PO FESR 2014-2020 ed € 7.323.126,00 su FSC 2014-2020.

La dotazione finanziaria complessiva è così ripartita: € 9.223.126 a favore delle Grandi imprese, € 20.000.000 a favore delle PMI (micro, piccole e medie imprese).

 

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

Gli interventi ammissibili ad agevolazione devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica eseguita secondo le specifiche del D.Lgs. 102/2014. La diagnosi energetica, redatta secondo le indicazioni e i contenuti di cui all’allegato B al presente Avviso Pubblico, è obbligatoria per la candidatura ad agevolazione degli interventi al presente Avviso. La diagnosi energetica può in alternativa essere sostituita, ove già disponibile, dalla certificazione ISO 50001 a condizione che il sistema di gestione in questione includa un audit energetico realizzato in conformità ai dettati di cui all’allegato B al presente Avviso Pubblico (D.Lgs 102/2014).

Sono ammissibili ad agevolazione le seguenti tipologie di intervento:

Tipologia 0 –diagnosi energetica e spese tecniche per le sole PMI Spese per la predisposizione del documento di diagnosi energetica a corredo del programma di investimento proposto che indichi chiaramente le prestazioni energetiche di partenza e quelle che verranno conseguiti con l’investimento.

Tipologia A- Interventi di efficienza energetica:

a) installazione d’impianti di cogenerazione ad alto rendimento secondo la definizione di cui all’allegato A;

b) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi, diretti a ridurre i consumi energetici tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria (a solo titolo esemplificativo: sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici come ad esempio building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici);

c) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica dell’immobile oggetto della sede operativa (a solo titolo esemplificativo: isolamento termico dei perimetri dove si svolge il ciclo produttivo come ad esempio rivestimenti, infissi, isolanti). Non sono ammissibili interventi di natura strutturale sugli immobili;

d) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza energetica;

e) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica, nonché interventi che mirano all’efficientamento d’impianti già esistenti.

Tipologia B - Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all'autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento candidato. Saranno agevolati gli interventi d’installazione d’impianti da fonti rinnovabili realizzati nel lotto di ubicazione della sede operativa e fino ad una potenza nominale non superiore a 500 kW elettrici e solo se destinata all’autoconsumo della sede produttiva. 

€€€ NON PERDERE QUESTA OCCASIONE verifica l'ammissione del Tuo Progetto! Tel. 0835.382760 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

INTENSITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

Sull’importo delle spese sostenute ritenute ammissibili è concesso un contributo in conto impianti, nel rispetto delle disposizioni contenute negli Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2014/2020, nel rispetto dei massimali previsti dal Regolamento UE n. 651/2014 (artt. 18, 38, 40 e 41) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L187/2 del 26.06.2014 entro i limiti delle intensità espresse in termini di equivalente sovvenzione lorda (ESL), di cui alla Mappa degli aiuti a finalità regionale 2014/2020 e previste per il presente

Avviso Pubblico come di seguito riportato:

- per le Grandi Imprese un aiuto non superiore al 30% delle spese ammesse ad agevolazione fino ad un contributo massimo di € 500.000,00 e massimo di € 800.000,00 per le grandi imprese energivore;

- per le Medie Imprese un aiuto non superiore al 40% delle spesa ammesse ad agevolazione fino ad un contributo massimo di € 400.000,00 e massimo di € 600.000,00 per le imprese energivore;

- per le Piccole Imprese un aiuto non superiore al 50% delle spese ammesse ad agevolazione fino ad un massimo di € 300.000,00 e massimo di € 500.000,00 per le imprese energivore;

- per le Micro Imprese un aiuto non superiore al 50% delle spese ammesse ad agevolazione fino ad un massimo di € 200.000,00 e massimo di € 400.000,00 per le imprese energivore.

L’impresa deve garantire che almeno una quota del 25% dell’investimento candidato deve essere priva di qualsiasi forma di sostegno pubblico.

 

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E VALUTAZIONI INTERMEDIE

1. La procedura di presentazione delle domande di agevolazione è a sportello telematico. Lo sportello telematico sarà aperto a partire dalle ore 8.00 del giorno 01/10/2017 e fino alle ore 20.00 del giorno 30/11/2017. Differimenti dei termini potranno essere stabiliti con provvedimento del Dirigente dell’Ufficio competente.

2. Nel caso in cui a chiusura dello sportello di cui al precedente comma 1 le domande di agevolazione pervenute non assorbano l’intera dotazione finanziaria dell’Avviso Pubblico, lo sportello telematico sarà riaperto entro 5 giorni dalla data di chiusura dello sportello precedente. Potranno essere aperti più sportelli fino a completo esaurimento delle risorse finanziarie che sono state o saranno assegnate al presente Avviso Pubblico.  

€€€ NON PERDERE QUESTA OCCASIONE verifica l'ammissione del Tuo Progetto! Tel. 0835.382760 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

Che cos’è il Relamping?

Il relamping vuol dire sostituire tutte le lampade tradizionali, alogene o ad incandescenza, con lampade a led in grado di abbattere lo spreco energetico. Non bisogna fare nessun lavoro sull’impianto elettrico che già abbiamo, ma semplicemente sostituire la lampada tradizionale con una nuova tecnologia che garantisce minore spreco energetico ed una maggiore durata.

Lo sviluppo della Tecnologia Led ora permette davvero di rinnovare gli impianti a costi accessibili e con guadagni sensibili nel tempo.

Passaggio al Led

I grandi spazi commerciali e produttivi sono l’ideale per sostituire le lampade, perché i vantaggi prodotti sono evidenti da subito, sia per risparmio energetico e quindi economico, sia per l’efficienza dell’illuminazione. Per verificare effettivamente il risparmio economico, occorre fare il “piano di ammortamento”, che ci consente di valutare il tempo impiegato per il rientro dall’investimento e quello dell’effettivo guadagno. 

Per fare il calcolo, è necessario innanzitutto un sopralluogo tecnico da parte di un esperto, che calcoli il numero degli apparecchi illuminanti presenti,  valutare l’effettivo consumo (che si ottiene sommando la potenza dell’apparecchio con le dispersioni di alimentazione), le ore di funzionamento annuo, il costo dell’energia completo e il livello di illuminazione degli spazi.

Dobbiamo fare anche una valutazione dei costi di manutenzione dell’impiantoesistente, tempi delle sostituzioni ed eventuali piani di manutenzione programmata. 
In questo modo abbiamo individuato tutte le voci di costo da monitorare e calcolare l’effettivo risparmio economico, al quale dobbiamo aggiungere “le riduzioni di emissioni dannose” causate dalle lampade tradizionali, importanti per la salute del pianeta e quindi la nostra.

Ci sono poi dei costi che spesso non consideriamo, cioè quelli relativi al contratto energetico stipulato con le varie compagnie che vendono energia. Con le lampade a led consumiamo meno hW/h quindi è possibile anche passare ad un contratto più economico, perché abbiamo bisogno di meno energia

In ultimo occorre stare attenti alle garanzie, tutti i produttori di lampade con sorgenti led danno anche i certificati di garanzia, dobbiamo però richiedere la durata effettiva della garanzia e che venga applicata sul prodotto completo e non solo sulle parti della componentistica. 

 

 
 

Sarà un bonus pieno il credito d’imposta per le spese sostenute per impianti di videosorveglianza e allarme sostenute nel 2016. Il credito d’imposta stabilito dalla legge di Stabilità per il 2016 sarà, infatti, al 100 per cento. A stabilirlo il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate diffuso il 30 marzo scorso, di cui il Sole24ore ne da un’ampia spiegazione con un articolo di Giovanni Parente
Quindi sarà agevolata l’intera spesa sostenuta, a condizione però di aver già presentato la domanda attraverso la procedura online sul sito dell’Agenzia dal 20 febbraio al 20 marzo 2017.                        

Per il 2017 resta la chance del bonus al 50%, esaurita la finestra del credito d’imposta, resta comunque la possibilità di accedere ad agevolazioni per la messa in sicurezza della propria abitazione. C’è, infatti, la chance della detrazione Irpef del 50% da utilizzare “scaglionata” su dieci anni per tutta una serie di interventi: dalla videosorveglianza all’installazione di impianti di allarme. Qui potete trovare l’elenco completo di tutti gli interventi agevolabili.